"Gli scomparsi di Chiardiluna. L'Attraversaspecchi. Vol. 2" - Christelle Dabos

 

"Gli scomparsi di Chiardiluna. L'Attraversaspecchi. Vol. 2" - Christelle Dabos

(Questa recensione contiene spoiler. Leggerla dopo aver terminato "Fidanzati dell'inverno")


“Gli scomparsi di Chiardiluna. L'Attraversaspecchi. Vol. 2" - Christelle Dabos

Editore: E/O

Data di uscita: 9 gennaio 2019

Genere:  Fantasy

Costo cartaceo: € 15,20

Costo Ebook: € 11,99

Pagine: 562

Link d'acquisto: Amazon






Trama


Sulla gelida arca del Polo, dove Ofelia è stata sbattuta dalle Decane perché sposi suo malgrado il nobile Thorn, il caldo è soffocante. Ma è soltanto una delle illusioni provocate dalla casta dominante dell'arca, i Miraggi, in grado di produrre giungle sospese in aria, mari sconfinati all'interno di palazzi e vestiti di farfalle svolazzanti. A Città-cielo, capitale del Polo, Ofelia viene presentata al sire Faruk, il gigantesco spirito di famiglia bianco come la neve e completamente privo di memoria, che spera nelle doti di lettrice di Ofelia per svelare i misteri contenuti nel Libro, un documento enigmatico che nei secoli ha causato la pazzia o la morte degli incauti che si sono cimentati a decifrarlo. Per Ofelia è l'inizio di una serie di avventure e disavventure in cui, con il solo aiuto di una guardia del corpo invisibile, dovrà difendersi dagli attacchi a tradimento dei decaduti e dalle trappole mortali dei Miraggi. È la prima a stupirsi quando si rende conto che sta rischiando la pelle e investendo tutte le sue energie nell'indagine solo per amore di Thorn, l'uomo che credeva di odiare più di chiunque al mondo. Sennonché Thorn è scomparso...



La mia opinione




Ciao a tutti, lettori e lettrici!
Oggi sono qui per parlarvi de "Gli scomparsi di Chiardiluna", secondo volume della saga dell'Attraversaspecchi, preceduto da "Fidanzati dell'inverno" (di cui potete trovare le recensione sul blog o cliccando qui).

In questo libro ci addentriamo ancora di più all'interno della storia. Infatti, nel primo volume, avevamo lasciato Ofelia che stava per essere presentata al sire Faruk, lo spirito di famiglia dell'arca del Polo, dove Ofelia si è trasferita per sposare Thorn.

Purtroppo, la nostra Ofelia, non lo incontrerà privatamente e al cospetto di quel sire altissimo e bianchissimo, come se fosse una montagna e lei una piccola foglia a confronto, non stupisce quello spirito minaccioso ed anche misterioso. Anzi, per via della sua goffaggine, provoca le risate di tutti gli spettatori. Ma per fortuna, la protagonista non è sola e ci pensa il caro e vecchio Archibald a migliorare la situazione.
In questo modo Ofelia entra a far parte della cerchia del sire Faruk come vicenarratrice. Ed è da qui che l'avventura dei protagonisti inizia e noi siamo pronti a partire con loro. 




"Non potrò mai uguagliare Eric".
"Non potrete mai uguagliarlo. Sta a voi essere diversa"   


Una cosa di cui devo subito avvertirvi è DI NON LEGGERE ASSOLUTAMENTE LA TRAMA DI QUESTO LIBRO, o almeno non quella riporta sui sul libro stesso che sui vari siti (come Amazon o LaFeltrinelli). Infatti, essa contiene una grande grandissimo spoiler, una cosa che non accade se non  alla fine. Quindi, per evitare a voi spiacevoli sorprese ho deciso di oscurarla. Per quanto mi riguarda, fare qualunque genere di spoiler, che sia piccolo o grande, è uno dei più grandi sacrilegi dell'intera storia dell'umanità.

Perfetto, dopo questa vene di melodrammaticità (che ci sta sempre bene) dire di continuare con la recensione.
All'inizio io e questo volume non ha abbiamo legato molto bene, ci stavamo un po' antipatici ecco: nonostante io l'abbia comprato a febbraio del 2021, sono riuscita a terminarlo solamente a giugno di quest'anno. Non che io non ci abbia provato eh. Mi ricordo perfettamente di essere arrivata a pagina 250 a fatica e... di averlo abbandonato malamente subito dopo. Ed eccoci qui, un anno dopo, a scrivere una recensione dove dico di AMARLO. Sarà stato il libro giusto al momento sbagliato, o probabilmente sarò stata io quella in difetto, fatto sta che questo libro mi è piaciuto di gran lunga di più rispetto al primo.

Infatti, in questo secondo volume conosciamo in maniera molto più approfondita la storia di tutti i clan che abitano il Polo. Ofelia si ritroverà ad aggirarsi molto di più tra questi nuovi personaggi e soprattutto tra i loro poteri.
Nonostante rimanga sempre quella ragazza un po' goffa che cerca di tenersi lontano dai problemi, in questo libro io la ritrovo molto più coraggiosa e consapevole del proprio valore, sia come persona che come animista.
Dovrà barcamenarsi tra tutti i sotterfugi e i segreti di Città Cielo e, nonostante alla fine della storia riusciamo a comprendere molto di più sulle origini di questa arca e anche della nascita degli Spiriti di famiglia, la strada è ancora molto lunga.

Sono riuscita a terminare questo libro in un solo giorno e, wow, l'intera storia mi ha rapita da cima a fondo. Non sono stati semplicemente i pericoli che ha dovuto affrontare la protagonista, i misteri del Polo e tutte le verità taciute, ma anche la grande evoluzione del rapporto tra Thorn e Ofelia. Però ci stiamo arrivando piano piano eh.
Sono finalmente più vicini tra di loro e noi lettori riusciamo a capire meglio le vere intenzioni di Thorn, nonostante rimanga sempre il misterioso quale è. 




"Evitate di fornire alla gente ulteriori motivi di trovarvi ambiguo".
[..]
"Avete voluto che sia onesto con voi. Imparerete quindi che per me non siete soltanto un paio di mani. E me ne infischio altamente che la gente mi trovi ambiguo, visto che per voi non lo sono. [..]".


Ho letteralmente amato la scrittura della Dabos, che, come aveva già fatto nel primo volume, è riuscita a farmi avvolgere completamente dall'intera storia ed a farmi entrare nell'ambientazione. Ho percepito la freddezza del Polo e dei suoi abitanti, ho vissuto le avventure insieme ad Ofelia e ho combattuto al fianco di Thorn per le sue battaglie personali. E poi, il finale di questo libro... lascia con il fiato in sospeso.
Non vedo l'ora di leggere il terzo volume della saga, che si prospetta, se possibile, ancora più interessante dei due precedenti, proprio per ciò che accade alla fine de "Gli scomparsi di Chiardiluna".
Concludo, consiglio vivamente di continuare la saga, sia per scoprire tutti i misteri che costituiscono le varie Arche sia per il rapporto, ormai lo definirei vitale, tra Thorn e Ofelia.


[..] Ofelia si avvicinò allo specchio fino a riflettersi. Guardò bene in faccia il volto determinato nonostante i graffi e le ecchimosi, finalmente pronta ad affrontare quella verità che non aveva voluto vedere. 
Non era Thorn ad avere bisogno di lei, ma lei ad avere bisogno di Thorn.

Voto finale:


Ci vediamo alla prossima recensione. Fatemi sapere se questa vi è piaciuta e soprattutto cosa pensate dell'intera saga de "L'attraversaspecchi" <3.











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