"Il ladro di baci" - L.J. Shen
"Il ladro di baci" - L.J. Shen
"Il ladro di baci" - L.J. ShenEditore: Always Publishing
Data di uscita: 14 giugno 2021
Genere: Mafia Romance, Dark Romance
Costo cartaceo: € 14,90
Costo Ebook: € 5,99
Pagine: 367
Link d'acquisto: Amazon
"Il ladro di baci" - L.J. Shen
TramaUn bacio rubato a una principessa. Due re in cerca di vendetta. Tre vite intrecciate. Figlia di uno degli uomini più influenti di Chicago, a diciannove anni, Francesca ha sempre vissuto dentro una gabbia dorata con un futuro ben delineato davanti a sé: ciò che la aspetta non è il college, bensì un matrimonio organizzato. E lei è già certa dell'uomo che sceglierà tra i suoi pretendenti, il suo amore di infanzia. La sera della sua presentazione in società, Francesca è pronta a donare il suo primo bacio ad Angelo ma invece, complice il buio della notte nera di Chicago, la giovane si ritroverà con l'inganno tra le labbra del perfido senatore Wolfe Keaton. Il giovane senatore Wolfe ha ordito un piano di vendetta nei confronti del padre di Francesca: il suo primo passo sarà ricattarlo per avere la mano di sua figlia. Francesca si ritrova così costretta a sposare Wolfe, e il suo intero mondo crolla. Il senatore incarna tutto ciò che la giovane donna disprezza in un uomo: arrogante, spietato, ambizioso e donnaiolo, una persona senza scrupoli. Eppure la ragazza scoprirà ben presto che sotto la corazza di cinismo e antipatia che Wolfe Keaton si è costruito c'è molto, molto di più. L'unico desiderio di Francesca è tornare tra le braccia di Angelo, l'unico obiettivo di Wolfe è la vendetta. Ma forse entrambi hanno sottovalutato il potere dei sentimenti che provano l'uno per l'altra. Sullo sfondo di una Chicago fiabesca in mano a famiglie illustri e potenti, si dipana una storia dal gusto antico e sognante, narrata da personaggi moderni. Il ladro di baci è un romanzo autoconclusivo e non è collegato a nessuna serie.
La mia opinione
Ciao a tutti lettori e lettrici!Oggi sono qui per parlarvi de "Il ladro di baci", un semi retelling della storia de "La bella e la bestia" in chiave moderna.
I protagonisti sono Francesca rossi, la figlia di un noto mafioso italiano di Chicago, e Wolfe Keaton, un senatore tutto d'un pezzo che da tempo cerca vendetta per la sua famiglia.
Francesca ha 19 anni, ha da sempre vissuto sotto una campana di vetro ed ha un cotta per il suo migliore amico d'infanzia, Angelo, anche lui figlio di un mafioso in affari con suo padre, Arthur Rossi. É proprio quest'ultimo a reputare la ragazza un possedimento, più che una persona. Nonostante Francesca viva circondata da lussi e agi, vive in una gabbia dorata, che per quanto può essere pregiata rimane sempre una gabbia. Lei vorrebbe più libertà, vorrebbe potersi sposare per amore, vorrebbe andare all'università, vorrebbe imparare a guidare. Quelle piccole cose comuni per un qualsiasi suo coetaneo, ma che a lei sono proibite proprio per via delle sue origini. Però accanto a lei c'è Angelo, il ragazzo di cui è innamorata e che, per sua fortuna, dovrà sposare. Francesca sente di aver vinto la partita più importante della sua vita, quella che la porterà inevitabilmente più vicina al tanto desiderato lieto fine.
Fino a quando, la sera che Francesca sa di dover baciare Angelo, in modo che lui diventerà il suo futuro marito, si ritrova, per via di un inganno, a regalare il suo primissimo bacio a Wolfe Keaton, quell'uomo di ghiaccio che, per tutta quella serata, l'ha giudicata viziata e immatura.
Quando Francesca si accorge di ciò che ha fatto, orai è troppo tardi per cancellare il bacio o rimediare in alcun modo al suo sbaglio madornale. Infatti, il giorno dopo, Wolfe chiede ad Arthur Rossi, il padre della ragazza, di poter sposare la ragazza. Il padre, messo con le spalle all'angolo, si ritrova ad accettare.
Francesca, arrabbiata e amareggiata, segue ormai il suo promesso sposo nella sua nuova casa, inconsapevole di ciò che si nasconde dietro quel bacio preso con l'inganno.
Tra litigi, incomprensioni, segreti, tradimenti e ovviamente la mafia italiana di Chicago, Francesca e Wolfe dovranno barcamenarsi nella tempesta di un sentimento che non volevano provare e in un oceano di verità mai svelate che va contro di loro.
La verità era crudele. Ti squarciava, ti gettava a testa in giù nel fango. Ti obbligava a guardare in faccia alla realtà e ad affrontarla. A sentire il reale peso del mondo in cui vivevi.
In non so bene cosa dire di questo libro, perché é una di quelle rarissime volta in cui il mio voto è davvero davvero basso. Mi é capitato solamente un'altra volta di dare un voto del genere ed ogni volta è un colpo al cuore.
Forse erano le mie alte aspettative, forse mi ero immaginata una storia del tutto diversa, forse non è semplicemente stato il libro adatto a me. Fatto sta che non mi è piaciuto, per nulla.
Paro con il dire che Francesca e Wolfe sono due tra i protagonisti più immaturi e infantili i cui abbia mai letto, forse lei più di lui.Francesca non mi è mai apparsa coraggiosa o indipendente, come tanto decanta il protagonista maschile. Forse (ma solo forse eh) leggermente verso la metà del libro, ma anche lì è stata meno immatura rispetto al suo solito, non matura.Ha commesso delle scelte che mi hanno fatto più volte alzare la sopracciglia in un'espressione dubbiosa/sconvolta... e non in senso positivo.É la principessa di Chicago e capisco benissimo che suo padre é il più noto mafioso italiano della città, ma questo non la giustifica a comportarsi come ha fatto lei.La fine poi, il modo in cui ha trattato Wolfe, mi aveva quasi (QUASI) convinta ad abbandonare il libro.
Ora arriviamo a Wolfe Keaton, senatore americano che vuole giustizia per ciò che è successo alla sua famiglia e qual é modo migliore se non quello di "rubare" la figlia del tuo peggior nemico sposandola?Se all'inizio la sua figura poteva anche avermi intrigata, tutto è passato man mano che procedevo con la lettura. Non mi è piaciuto il modo in cui ha trattato Francesca, nonostante lei fosse più gentile e dolce rispetto a quando l'aveva conosciuta, e non mi è piaciuto come non si sia mai mai fidato di lei (il riferimento ad una scena in particolare non é casuale, chi ha letto sa ahaha).
Tra loro due non ho visto amore.Sono consapevole del fatto he si tratta di un mafia-romance con vene dark, che i protagonisti tendono ad odiarsi per la maggior parte del tempo e che sono nemici giurati, ma ho letto altri libri sempre con le stesse sotto-trame che mi sono piaciuti molto moolto di più.Francesca non si fida di Wolfe e Wolfe non si fida di Francesca.Non mi sono sembrati molto compatibili, e non per via dell'age-gap che c'è tra i due (che tra l'altro non si avverte neanche). Io amo davvero tanto i romance con gli age-gap e qui i protagonisti condividono una differenza d'età di undici anni (lei 19, lui 31), anche se a me sono sembrati due bambini (sorry not sorry).
Non è stata neanche la differenza tra i due caratteri, anzi sono molto simili da questo punto di vista.Semplicemente non vedo dell'amore sincero tra di loro, Non mi aspettavo un sentimento pure e innocente, sia chiaro. Sapevo ci sarebbe stato più un amore crudo, passionale, che non vuoi proprio avere ma di cui non puoi fare a meno per respirare. Eppure, io qui non l'ho avvertito.
In sostanza, Francesca e Wolfe non mi sono piaciuti né come coppia né presi singolarmente.
Non eravamo più due sconosciuti che vivevano sotto lo stesso tetto. Eravamo due esseri intrecciati, aggrovigliati, legati insieme da fili invisibili e ogni volta che uno dei due tentava di allontanarsi dall'altro, non faceva che creare nuovi nodi che ci avvicinano ancora di più.
Scuramente il voto negativo che ho dato al libro è dovuto anche alla storia in generale. L'ho trovata inverosimile e non mi ha mai coinvolta, neanche quando sono state svelate tutte le carte in tavola.É come se avessi saputo già come sarebbe andata a finire, capite?Non mi ha emozionata, non mi ha tenuta incollata alle pagine, non mi ha fatto innamorare.Certo, sono riuscita a finire il libro in meno di due giorni e questo penso sia l'unico aspetto positivo dell'intero libro, che è dovuto a L.J. Shen.Ecco, nonostante sia riuscita a finire il libro in poco tempo, ho trovato comunque lo stile dell'autrice un pò sottotono rispetto ad altre sue opere che ho amato, come se fosse anch'esso meno interessante.
É un mafia-romance e ovviamente ci sono degli stereotipi legati alla mafia italiana, ma non sono questi la parte più fastidiosa del libro.Anche l'ultimissimo capitolo e l'epilogo non mi sono sembrati plausibili, anzi, tutto il contrario.Tutto è stato sbrigativo, come se tutto il caos dei capitoli precedenti si fosse automaticamente cancellato e il lieto fine doveva arrivare il prima possibile.Non c'è stata una crescita dei personaggi, i quali addirittura regrediscono (soprattutto Francesca), l'ambientazione è confusionaria e il più delle volte non capivo dove mi trovavo.
Durante la lettura ho sentito la mancanza praticamente di qualsiasi cosa: non ero entrata in empatia con nessuno dei personaggi, neanche con quelli secondari che mi sono sembrati più che altro tutte copie gli uni degli altri; non mi sono innamorata della storia e del finale; non mi sono emozionata, non ho pianto, non ho riso e non ho sospirato di felicità alla fine di tutto. E vi dirò anche di più: non ho nemmeno abbracciato il libro alla fine (ok, non prendetemi per pazza, ma ogni volta che un libro mi si incide sul cuore, io ho il DOVERE di stringerlo a me e con questo, ahimé, non è successo).
Concludendo, "Il ladro di baci" è stata la lettura peggiore di questo 2022 e non mi sento di consigliarvelo.Però ovviamente rimane la mia opinione e dicerto se a me non è piaciuto non significa che a voi non potrebbe piacere.Quindi se il libro vi ispira leggetelo lo stesso, magari potreste trovare una storia pazzesca da cinque stelle oppure non vi piacerà per nulla ma non sarete comunque soli (ci sono io ehehe, però a sto punto non so quanto vi è andata bene 😂).
Detto ciò, a me trovate sempre qui, sia se volete sclerare insieme a me sia se volete darmi un'opinione completamente opposta.E va benissimo così, perché é proprio questo il bello della lettura: ritrovarsi insieme, uniti dalle stesse storie ma con fili diversi, indipendentemente dal fatto che ci siano piaciute o meno.
Wolfe Keaton era un ladro di baci, ma non era solo un bacio quello che lui mi aveva rubato. Mi aveva rubato anche il cuore. L''aveva strappato via dal mio petto e se l'era infilato nella sua tasca.
Wolfe Keaton era un ladro di baci, ma non era solo un bacio quello che lui mi aveva rubato. Mi aveva rubato anche il cuore. L''aveva strappato via dal mio petto e se l'era infilato nella sua tasca.
Voto finale:
Ci vediamo alla prossima recensione. Fatemi sapere se avete letto questo libro e cosa ne pensate oppure se la trama vi ispira<3.



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