Ciao a tutti lettori e lettrici!
Oggi sono qui per parlarvi di "Cose che non abbiamo mai superato", il primo di una serie di tre libri (di cui il secondo è uscito il 27 giugno) tutti small-town romance, ovvero ambientati tutti nella cittadina di Knockemout.
É proprio qui, infatti, che Naomi Witt è costretta ad andare dopo una chiamata d'aiuto da parte della gemella, Tina. Quest'ultima, però, ha sempre combinato casini su casini e non è mai stato veramente, matura e responsabile. Per tutta la sua vita Naomi ha sempre cercato di essere la gemella "perfetta", quella che non commette mai uno sbaglio, in modo da compensare il comportamento di Tina. Nonostante ciò, ancora una volta Naomi si ritrova a risolvere i casini di Tina, non sapendo che quest'ultima la sta ingannando.
Tina infatti deruba Naomi di tuti i suoi averi più importanti praticamente e, come regalo, lascia alla sorella la figlia undicenne, Waylay.
Naomi è esterrefatta, e completamente travolta da una situazione che non si aspettava minimamente: Tina non le aveva mai parlato di sua figlia, e ora lei si ritrova a dover gestire una bambina di undici anni di cui non conosceva l'esistenza?.
Come se la vita di Naomi scorresse liscia come l'olio. Appena ha ricevuto la chiamata di Tina, ha abbandonato il suo futuro marito all'altare ed è scappata da una finestra, con ancora l'abito da sposa indosso ed i fiori tra i capelli.
A peggiorare le cose, Naomi si ritrova a combattere con Knox, il cittadino burbero e tatuato stanco dei continui casini portati da Tina nella tranquilla Knockemout. Non iniziano di certo con il piede giusto, dato che Knox per poco non la sbatte fuori dal piccolo paese proprio perché l'aveva scambiata per Tina.
Tra una nipote undicenne caparbia e dolcissima da gestire, un odio nei confronti di Knox a cui però non sembra in grado di resistere, un finto fidanzamento, e una vita completamente nuova da affrontare, Naomi si ritrova costretta a rivedere i propri piani e riuscire a capire finalmente cosa vuole davvero.
I nostri sguardi si incrociarono, e per un istante mi sentii come se il vetro non ci fosse. Mi sentii come se la gravità mi stesse trascinando contro il mio volere. Mi sentii come se ci fossimo solo noi due che condividevamo una qualche specie di segreto.
Parto subito con il dire ciò: MA QUANTO É BELLA LA COPERTINA?? Io la amo tantissimo, soprattutto per quei fiori che hanno un significato super dolce all'interno del romanzo ("Fiorellino" 🥹💜)
Ho adorato questo libro, nonostante presenti dei difetti abbastanza importanti.
Amo tantissimo gli small-town romance, sono tipo la mia linfa vitale. Mi piace sentire il calore delle piccole comunità, dove tutti sanno tutto gli uni degli altri ma si aiutano comunque a vicenda quando un cittadino chiama. Ed è proprio questo che fa la comunità di Knockemout nei confronti di Naomi: le offre il proprio aiuto, la fa sentire a casa.
Ho amato l'ambientazione e praticamente tutti i personaggi, da quelli secondari a quelli principali. Waylay ha tutto il mio cuore, una ragazzina che nonostante ne abbia subite di cotte e di crude, continua ad essere coraggiosa, anche grazie all'aiuto di Naomi e Knox. Loro tre insieme mi sono piaciuti da morire, il modo in cui entrambi i ritrovano a gestire una bambina di undici anni, come si sviluppa il loro rapporto con lei e il modo in cui a tutti e due viene naturale amarla e proteggerla.
La risatina di Waylay e il mormorio basso di Knox che riecheggiavano sull'acqua mi facevano sentire come se quello non fosse poi il peggior giorno di sempre.
Con Naomi e Know (presi singolarmente) ho avuto un rapporto di amore-odio. Entrambi presentano degli eccessi, in modo opposto: la protagonista viene descritta come la "classica brava ragazza" che non commette mai (e sottolineo MAI perché nella storia viene COSTANTEMENTE ripetuto) errori, e questa storia non mi va molto a genio. Il protagonista, invece, per quanto all'inizio sia scontroso e scortese, riesce a svelarsi al lettore per quello che è, ovvero un uomo dolce, premuroso, che farebbe e darebbe di tutto per i suoi cari... per poi ricadere di nuovo nella parte del personaggio arrogante. Verso la fine del libro, infatti, Knox si comporta da persona moooolto immatura, arrivando ad essere odioso per ogni minima azione.
Alla fine, ovviamente, riesci a riprendersi, però non mi è piaciuto molto questo suo essere scostante. É difficile per lui tornare a fidarsi, tornare ad amare dopo la batosta che ha ricevuto, eppure non capisco perché deva comportarsi come se avesse cinque anni quando ne ha ben quarantatré.
Nonostante ciò, Naomi e Knox si completano a vicenda: dove lui è spigoli e acidità, lei è sorrisi e dolcezza. Ritroviamo quindi anche il trope GrumpyXSunshine, che io amo quindi abbiamo risollevato la situazione.
"Lui ti fa sorridere".
"Cosa?"
"Knox. Ti fa sorridere. Un sacco. E lui ti guarda come se tu gli piacessi un sacco".
Altri difetti che non posso non menzionare sono: la lunghezza del libro, eccessiva secondo me, dato che diverse situazioni in cui si ritrovano i personaggi si ripetono alcune volte nell'arco narrativo; il modo in cui i protagonisti si riconciliano, che ok, me lo aspettavo (soprattutto conoscendo il passato e le scelte discutibili di Tina), però si è svolto tutto troppo velocemente, come se Knox fosse stato sempre perfetto e Naomi non avesse mai sofferto per ciò che ha fatto.
Capisco che questi due difetti possano sembrare degli ossimori, però se mai leggerete il libro capirete... forse (perché la lettura è mooolto soggettiva, quindi quelli che per me possono essere dei difetti per voi potrebbero non esistere e mi prendereste per pazza, e comunque non vi allontanereste troppo dalla realtà).
Detto ciò, vi consiglio di leggero questo libro. Nonostante questi difetti (che sono normalissimi da trovare nei romanzi, anzi), è una storia molto dolce, che insegna il vero significato dell'amore e, soprattutto, della famiglia. L'epilogo, poi, ci trasporta nel futuro di cinque anni, per vedere dov'è arrivata la coppia, quindi super approvato!
Non vedo l'ora di leggere il secondo volume, che, vi ricordo è uscito il 27 giugno. Riguarda i personaggi di Nash e Lina, che mi hanno incuriosito molto in questo libro.
(So che è abbastanza fuori contesto, ma... QUANTO SONO BELLI LUCIAN E SLOANE?!?! Io li ho amati alla follia, e ogni volta che c'era una loro scena in "Cose che non abbiamo mai superato" la sottolineavo immediatamente. Non vedo l'ora che arrivi in Italia anche il loro libro, che uscirà in inglese il 5 settembre. Non se ce la farò ad aspettare, probabilmente lo leggerò in lingua e basta ahahaha. Giuro che li amo troppo. Ora la smetto, vi lascio in pace finalmente).
Era dannatamente bello che una donna come Naomi mi guardasse come se fossi l'eroe della sua giornata.
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