"Fidanzati dell'inverno. L'Attraversaspecchi. Vol. 1" - Christelle Dabos
"Fidanzati dell'inverno. L'Attraversaspecchi. Vol. 1" - Christelle Dabos
Editore: E/O
Data di uscita: 18 aprile 2018
Genere: Fantasy
Costo cartaceo: € 15,20
Costo Ebook: € 11,99
Pagine: 512
Link d'acquisto: Amazon
Trama
Il mondo che noi conosciamo è esploso e, dalla sua frammentazione, si sono costituite delle Arche sparse per l’universo. Ogni Arca ha caratteristiche diverse, sia per quanto riguarda la geografia, il clima, la struttura e lo stile delle città, che per la natura dei suoi abitanti, che hanno specifici poteri magici. Ogni Arca è governata da uno Spirito di Famiglia, una sorta di semidivinità reggente che determina la politica e i costumi del suo mondo. Ofelia vive su Anima, una delle tante Arche orbitanti intorno al nucleo di quella che era un tempo la Terra. E’ una ragazza bassina, miope, un po’ goffa, ma dotata di due doni assolutamente speciali: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Su Anima è curatrice del museo, un lavoro che la appassiona, ma il suo destino cambia radicalmente quando le Decane, per imperscrutabili disegni politici, decidono di darla in moglie a un cittadino del Polo. Si tratta dell’arca più fredda, inospitale, sommersa dalla neve per tutto l’anno e abitata da Bestie gigantesche e da famiglie in perenne lotta fra loro. Il promesso sposo è il nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi, algido e misterioso. Ofelia non ha nessuna voglia di andare a vivere su un altro mondo in sua compagnia, non le va di lasciare la sua ridente Arca, la famiglia e l’amato museo, ma non ha scelta. Quando il dirigibile la deposita sul Polo pensa che di lì a poco soccomberà per il freddo, e dovrà tirare fuori tutto il suo coraggio. Perché il suo viaggio verso il Polo è stato solo la prima di una serie di avventure e disavventure che la porteranno a cambiare identità, conoscere persone che hanno il potere spaventoso di creare illusioni stabili e rischiare la vita per i capricci di una corte di nobili debosciati. Senza peraltro riuscire a capire perché, per quel matrimonio che ha tutta l’aria di un’importante alleanza politica, sia stata scelta una persona insignificante come lei...
La mia opinione
Ciao lettori!
Oggi vi parlerò del primo libro della saga de "L'Attraversaspecchi", formata da quattro romanzi tutti con gli stessi protagonisti.
Il nostro personaggio principale è Ofelia, una ragazza giovanissima con due poteri speciali: è un'Attraversasppecchi e riesce a leggere la storia dietro ad ogni oggetto semplicemente toccandolo.
La seconda è qualità piuttosto rare per gli abitanti di Anima, una delle tante Arche dell'intero universo, comandata da Artemide. Quest'ultima però, per seguire le sue grandi passioni, delega la maggior parte dei compiti alle Decane.
Saranno proprio loro ad obbligare Ofelia a sposarsi ed a raggiungere il suo futuro compagno dall'altra parte del globo.
Quella stessa Ofelia che si sente diversa da tutti i membri della sua famiglia, la quale la spinge molto volentieri nelle braccia del nuovo marito. Tutta tranne il suo prozio, che invece l'ha sempre indirizzata a lavorare con il suo potere per scoprire ciò che hanno da offrire gli oggetti e il mondo stesso.
Per quanto la ragazza non voglia abbandonare la proprio Arca per trasferirsi in un posto completamento opposto, ciò che le Decane dicono è legge. Quindi Ofelia si ritrova nell'Arca del Polo, a conoscere Thorn, suo futuro marito.
Thorn che fin da subito si mostra gelido e imperscrutabile, esattamente come la terra dove abita.
Thorn che non ha una famiglia numerosa come quella di Ofelia, anzi, quasi non ce l'ha proprio.
Thorn che è misterioso e non lascia trapelare nessun pensiero o emozione.
Perché allora, se lui si presenta in questo modo, ha deciso di sposarsi? Perché proprio Ofelia? Perché si è venuta a creare tutta questa situazione?
"Più vi osservo e più la mia prima impressione trova conferma. Troppo gracile, troppo lenta, troppo coccolata... Non siete fatta per il luogo in cui vi sto portando. Se mi venite dietro non supererete l'inverno. Fate voi".
"Voi non mi conoscete, signore."
(Fonte: Polina Graf)
Io ho ammirato (nel vero senso della parola) questo libro per tantissimo tempo. Non mi sono mai decisa ad acquistarlo, vuoi per un motivo o per un altro.
Dopo vari tentennamenti, ho ceduto anche io e mi sono immersa nella storia.
Leggendo la trama mi ero subito innamorata di quest'ultima: pensavo fosse il classico hate-to-love e sapevo che, solo per questo motivo, l'avrei adorato.
E se anche tu, lettore/lettrice che stai leggendo le mie parole, hai avuto lo stesso pensiero, ti dico che mi dispiace davvero tanto infrangere i tuoi sogni.
Nel libro si parla ben poco di amore inteso come relazione romantica.
Non vi aspettate chissà quale dichiarazioni o gesti da film: il sentimento è davvero ridotto all'osso.
E vi dirò anche una cosa in più: il libro non necessita proprio di questo amore.
Ok, io l'ho comprato perché sognavo di leggere di questo sentimento, ma la lettura è stata comunque molto piacevole, grazie ai personaggi che abbiamo conosciuto e i mondi visitati.
Inutile dire che il mio personaggio preferito è Ofelia, quella ragazza timida, goffa e così coraggiosa da costruirsi da sola le proprie opinioni, in un mondo dove ciò che dicono gli Spiriti di Famiglia o le Decane è alla base di tutto.
L'ho amata non solo perché abbiamo molto in comune, ma anche perché in determinate occasioni ha tirato fuori una grinta a cui non l'avresti mai associata.
Una grinta che non si aspettava nemmeno Thorn, giudicandola prima di conoscerla.
Per quanto riguarda quest'ultimo personaggio, l'unica cosa che so dirvi, è che non ne ho mai letto uno più enigmatico di lui.
Il nostro protagonista è misterioso, indifferente a qualsiasi cosa e dicerto non gradisce la presenza di Ofelia.
Sicuramente sarà interessante conoscere i segreti che nasconde (perché ne nasconde tanti) nei prossimi romanzi, ma per adesso non sono riuscita a farmi un'opinione completa su di lui.
Spero riuscirà a sorprendermi, esattamente come ha fatto Ofelia.
Nonostante ciò, la differenza di personalità e di opinioni tra Thorn e Ofelia si vede eccome e da un pizzico in più al romanzo. Soprattutto, ci fa capire quanto siano impossibili insieme.
"Attraversare gli specchi significa affrontare se stessi. Quelli che hanno un velo sulla faccia, che mentono a se stessi o che si vedono migliori di ciò che sono non ce la faranno mai".
(Fonte: Patricia Lyfoung)
Il mondo creato dall'autrice è così sorprendente e magico da essere stato paragonato a quello creato da J. K. Rowling.
Esso risulta essere pieno di omissioni, inganni, illusioni e pericoli, ma anche di bellezza e di sogni.
La Dabos è riuscita a farmi immergere così bene nella storia, grazie a descrizioni dettagliate ed una lettura scorrevole, che ho finito il libro in pochissimo tempo.
Mi sono sentita immediatamente al Polo, tra il gelo delle temperature ma anche degli abitanti.
Un altro aspetto che ho apprezzato molto è la caratterizzazione dei personaggi: ognuno è unico a suo modo e si rapporta con le altre persone in maniera diversa.
Spero che questa saga non mi deludi, visto che è partita con il piede giusto.
E spero anche che voi la recuperiate, per tuffarvi insieme a me in questo mondo affascinante ma ricco di enigmi tutti da scoprire.
Voto finale:
Ci vediamo alla prossima recensione. Fatemi sapere se avete già letto questa serie di libri e qual è la vostra opinione oppure se vi interessa <3.



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