"La stella - Saga del sigillo della luna (Volume 01)" - Cleo Rozenfeld

 

"La stella - Saga del sigillo della luna (Volume 01)" - Cleo Rozenfeld



“La stella - Saga del sigillo della luna (Volume 01)" - Cleo Rozenfeld

Editore: Self Publishing 

Data di uscita: 18 febbraio 2022

Genere:  Mitologia/Fantasy 

Costo cartaceo: € 14,57

Costo Ebook: € 3,00

Pagine: 307

Link d'acquisto: Amazon






Trama

Millenni fa, quando tutto era sconosciuto, quando si è narrato l’Enûma ilû awîlum e gli Dei crearono gli uomini, si è cantato il pianto, l’ira e la vendetta del Leone Celeste.


Inanna, Dea dell’Amore e della Guerra, vittima di un sortilegio da parte del Dio della Luna, decide di andare nell’Oltretomba e diventarne la padrona.
La Dea si scontrerà con Ereškigal, Regina della Morte, ma dal loro incontro scaturiranno eventi disastrosi influenzando il ventunesimo secolo e così la vita di Ambròse Rayven, quindicenne scappata dal manicomio di Canberra grazie a sua nonna Mary-Rose.
Il destino di Ambròse è stato già deciso millenni prima, perché la ragazza è una delle reincarnazioni di Inanna, divise in otto parti come la stella ad otto punte a lei sacra.


La mia opinione


Ciao lettori e lettrici!
Oggi sono qui per parlarvi di un libro molto importante per me, perché è la mia seconda collaborazione e rappresenta un traguardo molto importante per questo mio percorso.
Ringrazio infinitamente Cleo Rozenfeld, l’autrice del libro, per essere stata molto paziente e comprensiva e per avermi dato questa grandissima possibilità.
Grazie davvero tanto, è stato davvero importante per me.

Adesso parliamo del libro vero e proprio.
La nostra storia si divide in due metà. La prima inizia con Innana, la più importante dea sumerica. È la Dea della guerra, della giustizia, dell’amore, ma subisce una perfida condanna. Suo padre Sin, il Dio della Luna, cercò di darla in moglie e lei rifiutò. Per la Dea, quindi, iniziò una vera e propria maledizione: ogni uomo con cui giacerà, morirà subito dopo. Innana non può impedirlo, nessuno ne ha le capacità. Lei, infuriata e bramando la vendetta, decise che avrebbe fatto esattamente ciò che il padre le aveva proibito, pur di contro le sue parole, per non farsi sottomettere.


“A cosa serve una divinità senza i propri sacerdoti pronti a sacrificare omaggi?” lo provocò iraconda la Dea, inarrestabile.

Nella seconda metà del libro seguiamo la storia di Ambròse Rayven, una quindicenne scappata dal manicomio grazie all’aiuto di sua nonna Mary-Rose, che cercherà di proteggere la ragazza sia dagli altri ma soprattutto da sé stessa. Perché Ambròse vive una vera e propria maledizione, la stessa per cui vogliono ucciderla, la stessa che aveva Innana.
Ambròse infatti è una delle otto reincarnazioni di Innana, eppure lei non ne ha mai sentito parlare. Eppure lei è all’oscuro di tutto. Sua madre l’ha abbandonata da piccolissima, non hai mai avuto amici e sua nonna le cela tante verità che mano a mano verranno allo scoperto.
Riuscirà Ambròse a risolvere il mistero della sua vita? Riuscirà a liberarsi dalle catene che la tengono intrappolata ad un vita che non ha scelto, ad un destino che ha subito solamente e che è stato deciso molti secoli prima?


Ma Ambròse ribatte, veloce e spigliata. "Ricordati che si banalizza ciò di cui in fondo si ha paura” lo interrompe fiera, mantenendo il suo sguardo. Uno sguardo che non le appartiene, uno sguardo antico di millenni

Il libro presenta molti particolari. Non è infatti solamente la storia di Ambròse o di Innana, bensì ci vengono presentati altrettanti personaggi. Personalmente, soprattutto nella prima parte, ho fatto fatica con i nomi, proprio perché sono molti e tutti abbastanza importanti per la successioni degli eventi. Nonostante questo, piano piano si riescono a collocare tutti personaggi, anche grazie a tutti i pezzi della storia che vanno al loro posto. Inoltre, una cosa che ho apprezzato davvero davvero tanto è che, alla fine del libro, l'autrice ha comunque aggiunto le schede di tutti i personaggi, in modo da aiutare il lettore in qualunque modo e in qualsiasi punto della lettura.

I personaggi principali di questa storia sono ovviamente Innana e Ambròse: la prima è una vera e propria Dea, vendicativa, saggia e con un dolore atroce dentro di sé; la seconda è una ragazza di quindici anni, abbandonata da tutti e che si ritrova ad affrontare una sfida più grande di sé. Mi è piaciuto molto il modo in cui la scrittrice è riuscito a caratterizzare entrambe le protagoniste. Pensavo che, visto che una parte di Innana si è reincarnata nell'anima di Ambròse, tutta l'unicità si perdesse e che risultassero, a grandi linee, lo stesso personaggio. Niente di tutto ciò. Pur avendo dei tratti in comune, rimango personaggi distinti, con i loro difetti e pregi. Innana, anche se è implacabile o addirittura spietata, ha un coraggio unico e soprattutto comprende la sua importanza, non facendosi mettere i piedi in testa da nessuno, in particolare da suo padre e suo fratello che cercano ogni modo per farla cadere. Lei, però, non lo farà, sia per non dargli questa soddisfazione, sia perché si rende conto della sua forza, della sua potenza. Ha passato tormenti e porta il dolore di essi come cicatrici nell'anima.
Ambròse, pur essendo all'oscuro del suo destino, trova la grinta necessaria per combattere. Vuole imparare tutto sulla Dea sumera, vuole capire perché lei, perché tutto ciò. E' curiosa, tenace, anche se deve scoprire tutto contando sulle proprie forze, anche se non è minimamente preparata a tutto ciò che la attenderà. Con il suo spiccato intelletto e tanta voglia di conoscere, riuscirà a destreggiarsi in questo nuovo mondo, pur di scoprire chi è davvero.


Normale. Era una parola che odiava, perché sapeva che nella sua esistenza niente lo era mai stato. Faceva parte di un mondo magico, ma era come se fosse una spettatrice impotente. 

Un aspetto che ho letteralmente amato dell'intero libro è lo studio che c'è dietro ad esso. Mi è capitato di leggere romanzi che avevano fondamenta di cartapesta oppure che non avevano alcun filo logico. Questo qui invece rappresenta quello che ogni autore/autrice dovrebbe fare. Ogni personaggio, ogni scena, ogni momento è studiato alla perfezione. Non si tratta semplicemente di buttare giù qualche frase e scrivere la storia, assolutamente no. In questo libro ogni dettaglio è stato inserito appositamente, tutto segue una scaletta precisa e ordinata, la quale ha fatto sì che la lettura fosse scorrevole e mai pesante, aspetto che si può notare anche in tutte le note che sono state inserite per rendere il tutto più omogeneo e chiaro.
Le vicende che si susseguono non sono né banali né piatte, bensì ti trasportano immediatamente in quel modo. Un attimo prima sei nella tua camera, mentre fai scorrere i tuoi occhi tra le varie parole, e quello dopo ti ritrovi al fianco di Innana, aiutandola a combattere per ciò in cui crede. 
L'ambientazione, infatti, è descritta molto bene. Non ci sono descrizioni eccesive ed ogni momento risulta importante per il corso degli eventi. 
Inoltre, altra cosa che ho amato, sono le illustrazioni. Sono meravigliose e aiutano il lettore ad immaginare in modo migliore ogni personaggio.


Non voglio usare la scusa di ciò che mi è stato fatto per giustificare i miei comportamenti.
Pensa tra sé.
La gente codarda usa il passato come scusa

Questo libro mi è piaciuto davvero davvero tanto, sia perché originale, proprio perché ha come tema centrale la mitologia sumerica (di cui io non avevo mai letto nulla e, anzi, mi ha fatto aprire la mente a questi nuovi generi), sia perché racconta di dolore, di forza d'anima, di scelte giuste e sbagliate, di passato e presente che si scontrano e si mescolano, di divinità e umani, di amore e perfidia, e, ovviamente, parla di magia.
La fine mi ha sconvolta parecchio e mi ha lasciato con una gran curiosità, cosa che secondo me ogni storia dovrebbe fare. 
Consiglio la lettura a chi cerca qualcosa di fresco, avvincente, misterioso. Se volte essere teletrasportati in un mondo nuovo, al fianco di una Dea vendicativa ma piena di amore da donare e di una ragazza sola al mondo ma con una grande voglia di vivere e di farcela, che cosa state aspettando? Leggete questo libro e, fidatevi, non ve ne pentirete.

Ringrazio ancora Cleo Rozenfeld per questa splendida opportunità che mi ha dato. E' stato davvero bello poter collaborare con te, ti faccio i miei migliori auguri per tutto <3.

"Sei stata il mio Sole, quando nessuno lo é stato"




Voto finale:

Ci vediamo alla prossima recensione. Fatemi sapere se questa vi è piaciuta e se vi incuriosisce il libro<3.






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