"Il duca e io" - Julia Quinn (Bridgertons #1)
"Il duca e io" - Julia Quinn (Bridgertons #1)
“Il duca e io" - Julia Quinn (Bridgerton #1)
Editore: Mondadori
Data di uscita: 1 settembre 2020 Genere: Romanzo rosa
Costo cartaceo: € 13,70
Costo Ebook: € 6,99
Pagine: 341
Link d'acquisto: Amazon
Trama
Londra, 1813. Simon Arthur Henry Fitzranulph Basset, nuovo duca di Hastings ed erede di uno dei titoli più antichi e prestigiosi d'Inghilterra, è uno scapolo assai desiderato. A dire il vero, è letteralmente perseguitato da schiere di madri dell'alta società che farebbero di tutto pur di combinare un buon matrimonio per le loro fanciulle in età da marito. E Simon, sempre alquanto riluttante, è in cima alla lista dei loro interessi. Anche la madre di Daphne Bridgerton è indaffaratissima e intende trovare il marito perfetto per la maggiore delle sue figlie femmine, che ha già debuttato in società da un paio d'anni e che rischia di rimanere - Dio non voglia! - zitella. Assillati ciascuno a suo modo dalle ferree leggi del "mercato matrimoniale", Daphne e Simon, vecchio amico di suo fratello Anthony, escogitano un piano: si fingeranno fidanzati e così saranno lasciati finalmente in pace. Ciò che non hanno messo in conto è che, ballo dopo ballo, conversazione dopo conversazione, ricordarsi che quanto li lega è solo finzione diventerà sempre più difficile. Quella che era iniziata come una recita sembra proprio trasformarsi in realtà. Una realtà tremendamente ricca di passione e coinvolgimento.
“Il duca e io" - Julia Quinn (Bridgerton #1)
Editore: Mondadori
Londra, 1813. Simon Arthur Henry Fitzranulph Basset, nuovo duca di Hastings ed erede di uno dei titoli più antichi e prestigiosi d'Inghilterra, è uno scapolo assai desiderato. A dire il vero, è letteralmente perseguitato da schiere di madri dell'alta società che farebbero di tutto pur di combinare un buon matrimonio per le loro fanciulle in età da marito. E Simon, sempre alquanto riluttante, è in cima alla lista dei loro interessi. Anche la madre di Daphne Bridgerton è indaffaratissima e intende trovare il marito perfetto per la maggiore delle sue figlie femmine, che ha già debuttato in società da un paio d'anni e che rischia di rimanere - Dio non voglia! - zitella. Assillati ciascuno a suo modo dalle ferree leggi del "mercato matrimoniale", Daphne e Simon, vecchio amico di suo fratello Anthony, escogitano un piano: si fingeranno fidanzati e così saranno lasciati finalmente in pace. Ciò che non hanno messo in conto è che, ballo dopo ballo, conversazione dopo conversazione, ricordarsi che quanto li lega è solo finzione diventerà sempre più difficile. Quella che era iniziata come una recita sembra proprio trasformarsi in realtà. Una realtà tremendamente ricca di passione e coinvolgimento.
La mia opinione
Ciao lettori e lettrici, oggi voglio parlarvi di un libro che ha letteralmente spopolato nel mondo. Così tanto che su Netflix si può trovare la serie "Bridgerton", che tratta le vicende di questo romanzo e, nelle stagioni future, di quelli che seguiranno.
Ma partiamo dal principio.
Ci troviamo nel fulcro della Reggenza, all'inizio di una nuova Stagione, dove uomini e donne partecipano a balli e feste lussuose per trovare la sposa o lo sposo perfetto.
I protagonisti della nostra storia sono Daphne Bidgerton, la quarta di otto fratelli (i cui nomi iniziano con le lettere dell'alfabeto corrispondente a quale numero di fratello sono, per l'appunto), e il duca di Hastings, conosciuto meglio come Simon.
Oltre ad essere la sorella del suo migliore amico Anthony, e quindi totalmente proibita, Daphne ha ambizioni completamente opposte a quelle di Simon: lei è in età da marito, infatti vuole sposarsi per amore, esattamente come hanno fatto i suoi genitori, avere dei figli, creare una famiglia, essere felice; lui, invece, si è imposto di dimostrare a suo padre, quel padre che l'ha rifiutato più e più volte, che non farà il suo stesso errore.
L'unico desiderio di Simon è far morire il suo ducato, la dinastia degli Hastings con lui, proprio per via di quel padre che non l'ha amato neanche una singola volta.
Il protagonista ha deciso, quindi, che non si sposerà e non avrai mai e poi mai dei figli.
Simon e Daphne non avevano mai parlato, non si erano mai neanche incontrati. Ma tutto questo cambia quando una situazione improvvisa e scandalosa li porta a guardarsi per la prima volta ed a sentirsi attratti l'uno all'altra.
Solo in seguito verranno presentati e si conosceranno meglio... però com'è possibile che, nonostante abbiano sogni differenti e loro stessi siano lontani anni luce, riescano a capirsi a vicenda, meglio di chiunque altro abbia mai fatto prima?
A ogni festa il suo carnet si riempiva di nomi in pochi minuti e gli uomini si disputavano il privilegio di portarle una limonata. Quanto la faceva ridere tutto questo all'inizio! Ma ora Daphne si rendeva conto che nessuna serata era divertente senza Simon al suo fianco.
Ciò che arricchisce questo libro sono anche i personaggi e il modo in cui la Quinn li ha descritti. Daphne è una donna che sa quello che vuole, gentile, generosa, piena di grinta e vitalità. Non si lascia abbattere dalle difficoltà che incontra lungo il suo percorso e non perde mai la speranza. Simon, dal canto suo, risulta da subito affascinante, ma misterioso. E' un uomo pieno di sfaccettature e porta sulle spalle un dolore radicato nel profondo e che segnerà per sempre le sue scelte e azioni. Simon e Daphne sono in perfetta sintonia sin dal primo momento in cui si incontrano. Pur aspirando a futuri completamente diversi, la percepiscono quella compatibilità nell'aria e loro stessi rischieranno tutto per questo aspetto. Ed è proprio ciò che probabilmente ho apprezzato di più di tutto il libro, ovvero la loro conoscenza: loro, infatti, prima qualsiasi altra cosa, sono amici. Nel vero senso della parola. Ci sono l'uno per l'altra nel momento del bisogno e scherzano a vicenda, riuscendo a ridere anche nelle situazioni più improbabili.
Proprio per questo motivo i due escogiteranno un piano, ovvero di fingere un fidanzamento insieme: Simon vuole con tutto sé stesso scappare da quelle donne in cerca di marito e dalle loro madri che gli tolgono il respiro; Daphne è stanca di dover rifiutare continuamente proposte indesiderate e fastidiose. Il fatto che si trovino bene l'uno con l'altra è un punto a favore per la loro finta unione... ma questa non è la verità assoluta.
Un altro aspetto per cui questo romanzo si guadagna un pezzetto del mio cuore è proprio la famiglia Bridgerton: sono tantissimi, rumorosi, originali, alcune volte anche sconvenienti... ma sono pieni di vita. Tra i fratelli e tra quest'ultimi e la madre c'è un rapporto bellissimo, basato sulla fiducia e l'amore reciproco. Anche se nascono delle incomprensioni, riescono a risolverle in un modo tutto unico, loro. Mi hanno fatto sorridere in più occasioni e mi hanno fatto leggere nero su bianco cos'è per me la famiglia: persone unite dal sentimento più grande e potente di tutti, che non devono avere lo stesso sangue o essere imparentati per essere tali. Famiglia è rispetto, sicurezza, amore.
Le faceva il solletico e Daphne aprì le labbra in un sorriso. "Smettila" gli disse ridendo. "Mai. Hai il sorriso più bello che io abbia mai visto"
Grazie anche a 'Le cronache mondane di Lady Whistledown', riusciamo a scoprire tutti i segreti ed i pettegolezzi delle persone più "celebri" di quella Stagione. Tra risate, verità celate, balli e tanto, ma tanto, amore, ci caliamo perfettamente nell'epoca Regency e viviamo la storia di Daphne e Simon in prima persona, soffrendo e gioendo insieme e per loro.
Non vedo l'ora di leggere le storie degli altri fratelli Bridgerton, e anzi, penso proprio che lo farò a breve, visto che ho letteralmente amato la seconda stagione della serie presente su Netflix.
Non so voi ma:
a) Adoro l'epoca della Reggenza (come se non l'avessi detto già troppe volte);
b) Vedere gli adattamenti cinematografici dei libri è una cosa che amo e odio allo stesso tempo, ma che sicuramente mi fa immergere maggiormente nella storia.
Concludendo, vi consiglio la lettura de "Il duca e io", soprattutto se amate quell'epoca, che è stata descritta magnificamente, e se cercate la storia di un amore passionale, forte e vitale.
"[..] Ma sì, sono sicuro. E sono spaventato a morte ed emozionato fino al midollo. E centro altre cose che non ho mai provato prima che tu comparissi all'orizzonte."
"Questa è la cosa più dolce che tu mi abbia mai detto" Daphne aveva le lacrime agli occhi.
"E' la verità. Prima di incontrarti ero vivo solo a metà."
Voto finale:
Ci vediamo alla prossima recensione. Fatemi sapere se avete già letto questa serie e cosa ne pensate oppure se vi interessa <3.


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