"Il mare senza stelle" - Erin Morgenstern

 

"Il mare senza stelle " - Erin Morgenstern




“Il mare senza stelle" - Erin Morgenstern 

Editore: Fazi

Data di uscita: 16 luglio 2020

Genere:  Fantasy

Costo cartaceo: € 14,80 

Costo Ebook: € 12,99

Pagine: 600

Link d'acquisto: Amazon



Trama


Zachary Ezra Rawlins è uno studente del Vermont che un giorno trova un libro misterioso nascosto fra gli scaffali della biblioteca universitaria. Mentre lo sfoglia, affascinato da racconti di prigionieri disperati, collezionisti di chiavi e adepti senza nome, legge qualcosa di strano: fra quelle pagine è custodito un episodio della sua infanzia. È soltanto il primo di una lunga catena di enigmi. Una serie di indizi disseminati lungo il suo cammino – un'ape, una chiave, una spada – lo conduce a una festa in maschera a New York, poi in un club segreto e infine in un'antica libreria sotterranea. Là sotto trova ben più di un nascondiglio per i libri: ci sono città disperse e mari sterminati, amanti che fanno scivolare messaggi sotto le porte e attraverso il tempo, storie bisbigliate da ombre. C'è chi ha sacrificato tutto per proteggere questo regno ormai dimenticato, trattenendo sguardi e parole per preservare questo prezioso archivio, e chi invece mira alla sua distruzione. Insieme a Mirabel, un'impetuosa pittrice dai capelli rosa, e Dorian, un ragazzo attraente e raffinato, Zachary compie un viaggio in questo mondo magico, attraverso miti, favole e leggende, alla ricerca della verità sul misterioso libro. Ma scoprirà molto di più.


La mia opinione


Parto con il dire che questo è un libro che volevo leggere da tanto, troppo, tempo.
Mi aveva sempre ispirato. La trama l'adoravo, la copertina non era da meno e tutte le recensioni che avevano letto me ne facevano innamorare sempre di più.
Ma partiamo dal principio.

Il protagonista di una delle storie che racchiude questo libro è Zachary Ezra Rawlins, un assiduo videogiocatore e lettore accanito. E' cresciuto con una madre veggente e con il ricordo di una porta che si stagliava davanti a lui quando era bambino.
Una porta che non ha mai aperto ma di cui ricorda ogni minimo dettaglio, dalle incisioni al pomello. 
Passano gli anni e un giorno, all'improvviso, mentre si trova in biblioteca, Zachary trova un libro.
Avete presente quelli leggermente rovinati, con le pagine ingiallite dal tempo e la copertina sbiadita? Ecco, è esattamente il libro di cui stiamo parlando e che cambierà la vita del ragazzo.
Intitolato "Dolci rimpianti", nelle sue prime pagine, parla di un bambino, figlio di una veggente, che era affascinato da una porta mai aperta.
Che non ha mai avuto il coraggio di varcare.
Zachary rimane sconvolto quando ritrova una parte della sua infanzia in quel libro archiviato anni prima. Così sconvolto che decide di portarlo nella sua stanza all'università, anche se il volume non è registrato all'interno della biblioteca e non ha un autore.


Il resto del volume non sembra così concreto come quelle prime, poche pagine dopo l'inizio. Zachary ha sempre avuto una visione complessa della magia a casa di sua madre, ma mentre riesce a comprendere le erbe e la divinazione, le cose nel libro vanno decisamente oltre la sua definizione di reale. Magia magica
Ma se quelle poche pagine che parlano di lui sono reali, il resto potrebbe essere...


Da questo momento in poi, inizia una vera e propria avventura sia per Zachary ma anche per noi. Ci ritroveremo ad andare ad una festa in maschera a Mahattan, per poi conoscere due personaggi misteriosi che dopo qualche capitolo identificheremo con i nomi di Dorian e Mirabel. Conosceremo anche il Club dei Collezionisti che vuole fermare Zachary in ogni modo possibile e sequestrare "Dolci rimpianti" (che ormai il protagonista porta sempre con sé). In seguito, attraverseremo un porta e arriveremo alla Baia.
La Baia è una sorta di biblioteca/dormitorio per tutte quelle persone che aprono la porta per la prima volta, con a capo il Custode e tantissimi gatti (dettaglio che ho apprezzato molto)
E' il luogo che poi darà accesso al Mare Senza Stelle. Ma cos'è il Mare Senza Stelle?
E' quel posto di cui nessuno immagina di avere bisogno. E' quel posto di chi non ha un posto nel Mondo di sopra, di chi non sa dove andare.
E' quel posto per chi crede ancora nei sogni, nei libri, nel Fato e nel Tempo.
E' quel posto per chi non sa cosa o chi sta cercando, per chi non trova un senso.
E' quello che tu desideri inconsapevolmente.
Un luogo per chi si è perso ed ha perso, per chi non si sente a casa.
Insomma, si capisce che vorrei andarci anche io vero?


Queste porte canteranno. Silenziose canzoni da sirena per coloro che cercano ciò che si nasconde dietro di esse.
    Per coloro che provano nostalgia verso un luogo dove non sono mai stati.
Coloro che cercano anche se non sanno cosa (o dove) sia ciò che stanno cercando.
Coloro che cercano, troveranno.
Le loro porte li stanno aspettando.


Aaah, quanto vorrei avere una porta personale anche io...
Comunque, il Mare Senza Stelle è un luogo sotterraneo, dove si intrecciano storie, racconti, miti e destini. 
Dove puoi decidere di rimanere: per sempre, per un pò oppure andartene subito.
L'autrice ha fatto un lavoro eccellente nel descrivere tutti i luoghi di questo libro: leggi quelli frasi e ti sembra di essere lì, trasportato in posti magici e misteriosi.
Sei lì con Zachary, mentre cerca di venire a capo della situazione. E sei sempre lì, quando lui viaggia da un posto all'altro.

Arriviamo adesso alla porta cruciale, che tutti (ma chi esattamente?) stavamo aspettando: mi è piaciuto questo libro? Lo consiglierei?
Risposta: sì, per certi versi.
Mi spiego meglio.
Di per sé, l'ho amato tantissimo. Tra impegni vari ci ho messo un pò di più a finirlo, nonostante ciò mi è piaciuto molto.
A partire da tutti i luoghi presente, ho adorato soprattutto la Baia. Dai, chi non amerebbe una biblioteca enorme come quella, colma di misteri e di storie reali ma a cui è impossibile credere? Vogliamo parlare della Cucina? Se avete letto il libro capirete sicuramente di cosa sto parlando. Anchio ne vorrei una del genere (*piagnucola*).

Ora passiamo ai personaggi. 
Sono tutti molto complessi e dicerto non si riescono a descrivere in poche righe. L'autrice anche in questo caso è stata molto brava: non sono personaggi convenzionali, i soliti che troviamo in tutti i fantasy.
Zachary, protagonista di una delle tante storie del libro (più avanti vi spiego il perché), è curioso, ironico, leale ed anche tenace. Si fida subito degli amici che trova lungo la sua strada e corre immediatamente a salvarli quando ce n'è bisogno.
Mi sono sentita simile a lui, quando ha trovato nei libri la sua unica sicurezza e quando non si è sentito a casa nel Mondo di sopra. 
Grazie a lui, facciamo la conoscenza anche di Dorian.
Per quanto mi riguarda, un personaggio molto misterioso, che non ho compreso a pieno.
Mi è dispiaciuto molto, perché la sua di storia era quasi campata in aria. C'erano le basi per costruire una bella personalità, ma non sono state sfruttate al meglio.
Cero, ci sono stati momenti in cui mi è piaciuto ma non ho visto il suo carattere, la sua forza interiore.
Al contrario, la coppia Zachary & Dorian, insieme anche ad un'altra, è ciò che io definisco come meant to be together: loro sono PER FORZA anime gemelle.
Si sono ritrovati, anche se durante tutto l'arco del libro qualsiasi cosa, e dico qualsiasi cosa, rema a loro sfavore. 
Li ho trovati genuini, puri, pieni di amore.
E' vero, si sono innamorati in brevissimo tempo, però è proprio per questo motivo che li vedo come anime gemelle. Sin da subito sono stati attratti l'uno all'altro e si sono fidati, così, in modo naturale, come quando conosci da sempre una persona e ti viene automatico farlo.


"Quanto tempo fa è successo?", domanda Dorian. "Quattro giorni? Cinque? Una settimana? Sembra di più".
Zachary lo guarda e tace, non ha una risposta adeguata. Pensa che potrebbe essere una settimana, o una vita, o un istante. Pensa: Mi sembra di conoscerti da sempre, ma non lo dice, così entrambi si guardano negli occhi, senza bisogno di dire nulla.

(Fonte: rosiethorns88)

Un'altra coppia che ho adorato è quella formata da Eleanor e Simon: due ragazzi che si perderanno davvero troppe volte, che non sapevano di avere bisogno l'una dell'altro.
Che vivevano in tempi e spazi diversissimi, ma che per una strana casualità un giorno riescono a congiungersi.
Riescono a vivere brevissimi istanti insieme, ma lo fanno con un amore così forte, così ineluttabile (in senso positivo si intende), che può resistere a qualsiasi cosa. Non importa quando, dove, se mai si rincontreranno: sono indissolubili <3.
Per non parlare di Tempo e Fato, altra grande coppia e storia che però vi lascio il piacere di scoprire. Non ve ne pentirete assolutamente. 


Simon dice a Eleanor delle cose che non ha mai detto a nessuno. Le confida paure, racconta preoccupazioni, dalle labbra gli cadono pensieri che non oserebbe mai esprimere ad alta voce, ma è diverso lì, insieme a lei. 

Come ho accennato in precedenza, l'autrice è riuscita a fondere insieme (e alla perfezione), creando intrecci e passaggi, tutte le storie che ci sono in questo libro.
Perché non parla solo di Zachary e della scoperta de il Mare Senza Stelle, sarebbe troppo semplice: ci sono la Luna e il suo locandiere; un topo coraggioso e un cuore che pulsa ancora di vita; una casa delle bambole prima splendente e ora ridotta in cenere; cavalieri dal cuore spezzato e tre percorsi da intraprendere.
Ci sono stelle che guardano e un Re Gufo che prende le decisioni. 
Ci sono una moltitudine di porte, sta a te quale aprire per prima.


"Penso che la gente sia venuta qui per lo stesso motivo per cui ci siamo anche noi. Per cercare qualcosa. Anche se non sapevamo cosa fosse. Qualcosa di più. Qualcosa per cui stupirci. Un luogo al quale appartenere. Siamo qui per vagabondare nelle storie degli altri, mentre cerchiamo la nostra."


Ecco, forse per il fatto che c'erano un enorme quantità di luoghi, personaggi e storie, mi sono posta altrettante domande... a cui non è mai stata data una risposta.
Questo è il più grande però del libro:  lascia molte cose in sospeso.
Per la maggior parte del volume la cosa che ho ripetuto più spesso è "non sto capendo assolutamente nulla", perché ci sono un paio di aspetti che mi hanno lasciata scioccata e piena di curiosità.
La conclusione mi ha lasciato un gusto dolceamaro sulla lingua, semplicemente perché avrei letto molto volentieri altro. Per me il libro era solo cominciato.
Ma proprio come dice un grandioso personaggio: "Le storie migliori sono quelle che danno la sensazione di proseguire, da qualche parte, fuori dalla spazio della storia."

Un finale/non-finale è in linea con tutti gli avvenimenti del libro e il fatto che mi abbia lasciata piena di domande credo sia per volere stesso dell'autrice, che voleva lasciare spazio all'immaginazione e alle tante altre storie che ne sarebbero scaturite.
Un libro pieno di insegnamenti, di coraggio, di scelte sia giuste che sbagliate. 
Di porte che si aprono e altre che rimangono chiuse per sempre.
Pieno di amore, di libri, di storie incantate e di personaggi a cui mi sono affezionata.
Quindi sì, il libro mi è piaciuto.
Alcune cose andrebbero riviste, ma mi ha tenuto compagnia e mi ha fatta sentire meno sola.

E a tutte le persone che stanno leggendo le mie parole: vi auguro di trovare il vostro posto nel mondo, come hanno fatto i personaggi del libro.
Vi auguro di non arrendervi se il vostro percorso è in salita e pieno di buche. Vi auguro di trovare la vostra casa, che sia un luogo o una persona.
Vi auguro di sentirvi voi stessi sempre e comunque e di poter fare le vostre scelte in totale autonomia.
E vi prego, apritele quelle porte che avete davanti. Potreste trovare anche voi il vostro Mare Senza Stelle.


Voto finale:


Ci vediamo alla prossima recensione. Fatemi sapere se questo libro vi ha incuriosito, se ne avete letti altri della stessa autrice oppure se l'avete amato/odiato <3.








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