"Il ladro di fulmini. Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Vol. 1" - Rick Riordan (Percy Jackson and the Olympians #1)

 

"Il ladro di fulmini. Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Vol. 1" - Rick Riordan

(Percy Jackson and the Olympians #1)




“Il ladro di fulmini. Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Vol. 1" - Rick Riordan
(Percy Jackson and the Olympians #1)

Editore: Mondadori

Data di uscita: 29 maggio 2019 (Nuova edizione)

Genere: Fantasy, Young Adult

Costo cartaceo: € 11,50

Costo Ebook: € 6,99

Pagine: 368

Link d'acquisto: Amazon







Trama


Le creature della mitologia e gli dei dell'Olimpo non sono scomparsi, ma si sono trasferiti a New York. Percy Jackson non poteva immaginare tutto questo prima di vedere la sua professoressa trasformarsi in una Furia e tentare di ucciderlo. Sarà proprio Percy a indagare sul misterioso furto della Folgore di Zeus e a provare l'innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l'ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio.


La mia opinione


Ciao lettori!
Oggi sono qui per parlarvi di “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo - Il ladro di fulmini”, primo libro di una saga di cinque che narra le avventure di Percy Jackson, per l’appunto. 

Il protagonista é un semidio.
Eh già, avete capito bene.
Quanti vorrebbero essere al suo posto?
E pensare che lui, nella primissima pagina del libro, fa intendere che sono molte meglio le nostre vite da normali... certo Percy, ora ci credo proprio.
Comunque, Percy è figlio di Poseidone, divinità di tutti i mari, e si ritrova improvvisamente catapultato in una realtà che non immaginava neanche.
Mostri che gli danno la caccia, un amico che si rivela essere un Satiro e una madre che ti ha nascosto tutto per dodici anni.
Percy quindi, per rimanere protetto e nascosto, si trasferisce per tutta l’estate al Campo Mezzosangue, dove ci sono altri ragazzi come lui.

Il Campo é diviso in tredici case, ognuna per le tredici divinità principali dell’Olimpo. Ogni semidio ha poteri speciali legati proprio al genitore divino che hanno, così come anche Percy.
Lí al campo trova sia il suo amico Grover, un Satiro che aveva la missione di proteggerlo, sia Annabeth, figlia di Atena (di cui Percy è palesemente innamorato tra le altre cose).
Insieme si ritroveranno a provare l'innocenza di Percy, il quale è accusato da Zeus di aver rubato la Folgore per conto di Poseidone.
Questi tre ragazzi dovranno quindi fare i conti con tutte le trappole che incontreranno lungo la strada, mentre cominciano a legare tra loro.



Finalmente avevo trovato una famiglia, delle persone che tenevano a me e che pensavano che avessi combinato qualcosa di buono.

(Fonte: Wiccatwolf)

Il loro trio mi è piaciuto un sacco: nonostante abbiano tutti e tre personalità diverse tra di loro, riescono ad unirsi insieme ed esserci l'uno per l'altro. Si sono protetti a vicenda svariate volte ed è questa l'unica cosa che conta.
Un altro aspetto del libro che mi è piaciuto è come l'autore (non so se volontariamente o meno) parla dell'ambiente, descrivendolo come qualcosa che stiamo rovinando... la pura e semplice verità. E' un libro pensato per dei ragazzi da dieci anni in sù (anche se la lettura non ha età), che leggendo queste parole si ritroveranno a pensare "ma è davvero così? Stiamo inquinando il mondo?". Anche solo riflettere su un argomento così esteso e per certi versi complicato è importante. 

Il volume è scritto in prima persona, dal punto di vista del protagonista, e non ha linguaggio elaborato e ricercato, anzi! La lettura è molto scorrevole e Percy ci racconta la sua storia come stesse parlando ad un amico/un'amica. L'autore inoltre è riuscito ad unire insieme l'età moderna in cui stiamo vivendo con quella classica della Grecia antica, e saperlo fare non è da tutti.
Un secondo prima sei nel cuore di New York City a fissare i grattacieli con la bocca spalancata e quello dopo ti ritrovi sull'Olimpo, con tutte quelli divinità alte tre metri.

E' stato molto facile, inoltre, affezionarsi ai vari personaggi.
Soprattutto alla madre di Percy, Sally. Colei che gli ha donato amore e protezione, che pur di tenerlo lontano il più possibile da quelle divinità malvagie ha rinunciato all'amore di Poseidone. Si è fatta forza e ha ""scelto"" come compagno Gabe, in modo da mettere in sicurezza suo figlio. 
Quel Gabe che un uomo non è, per come si comporta.
Quel Gabe che alla fine ha avuto ciò che si meritava.
Se anche voi avete un Gabe nella vostra vita, vi prego di allontanarlo. Starete molto meglio senza di lui/lei, fidatevi <3.

Tornando a noi, vi consiglio vivamente questo libro, che abbiate dodici anni oppure sessanta. Vi coinvolge, vi fa vivere davvero tante avventure e riesce ad unire insieme tante tematiche importanti. 
Non vedo l'ora di continuare la saga e di tornare al Campo Mezzosangue, per potermi sentire di nuovo a casa tra le pagine di un libro.


Voto finale:



Ci vediamo alla prossima recensione lettori. Fatemi sapere cosa ne pensate, se la saga vi ispira oppure se l'avete già letta <3.










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