"La vita invisibile di Addie LaRue" - Victoria Schwab
"La vita invisibile di Addie LaRue" - Victoria Schwab
Editore: Mondadori
Data di uscita: 24 novembre 2020
Genere: Fantasy
Costo cartaceo: € 22,80
Costo Ebook: € 10,99
Pagine: 492 Link d'acquisto: Amazon
Trama
"Non pregare mai gli dèi che sono in ascolto dopo il tramonto.". E se potessi vivere per sempre, ma della tua vita non rimanesse traccia perché nessuna delle persone che incontri può ricordarsi di te? Nel 1714, Adeline LaRue incontra uno sconosciuto e commette un terribile errore: sceglie l'immortalità senza rendersi conto che si sta condannando alla solitudine eterna. Tre secoli di storia, di storie, di amore, di arte, di guerra, di dolore, della solennità dei grandi momenti e della magia di quelli piccoli. Tre secoli per scegliere, anno dopo anno, di tenersi stretta la propria anima. Fino a quando, in una piccola libreria, Addie trova qualcuno che ricorda il suo nome.
La mia opinione
Ciao lettori!
Eccoci qui a parlare di un altro libro che ho desiderato davvero davvero tanto da quando l'ho scoperto. Mi ha subito ispirato, per non parlare poi della copertina! Però prima partiamo con la recensione.
E' il 1714 quando la vita di Adeline LaRue viene stravolta completamente. Sin da piccola non si uniformava alla massa: voleva viaggiare, vedere e conoscere il mondo. Eppure i genitori gliel'hanno sempre impedito, soprattutto la madre.
Si ritrova così a vivere attraverso la sua immaginazione, i disegni abbozzati su un taccuino di un suo ragazzo ideale e la compagnia di Estele, l'anziana del villaggio che è devota alle antiche divinità.
Addie passa la maggior parte del tempo con quest'ultima ed è proprio lei ad avvertire la protagonista di non pregare gli dèi che sono in ascolto dopo il tramonto, che sono malvagi e agiscono solo per trarre qualche beneficio dagli umani.
Gli anni passano ed Adeline, che ancora sogna paesaggi nuovi e luoghi tutti da scoprire, si trova costretta, ancora una volta, ad obbedire agli ordini impartiti da sua madre che ha sempre deciso tutto per lei, da come si doveva comportare fino a chi doveva sposare! E' proprio il giorno delle sue nozze che Addie non riesce più a sopportare il peso sulle sue spalle e quindi decide di scappare.
Verso una destinazione non precisa, visto che non aveva un posto in cui andare, dove sentirsi al sicuro.
Si ritrova così in un bosco, da sola e dopo il tramonto. Mossa dalla disperazione, Addie prega e prega le divinità affinché possa essere libera da qualsiasi vincolo. Libera di vivere e di essere sé stessa.
Le ombre della vegetazione cominciano a ricomporsi, a addensarsi come nuvole temporalesche. E quando hanno finito, i contorni non sono più fili di fumo ma linee definite, la silhoutte di un uomo che si staglia immobile nel bagliore delle lanterne in lontananza.
[...]
E' lo sconosciuto.
Il suo sconosciuto.
(Fonte: Meelariz)
Quel ragazzo ideale che Addie disegnava sempre, che immaginava fosse la sua persona, altri non è che lo sconosciuto. O meglio, quella divinità della notte ha deciso di trasformarsi nello sconosciuto.
Per tormentarla, per farle capire quanto fa male desiderare ardentemente ciò che non si può avere.
Addie capisce che quel dio, che con il tempo imparerà a chiamare Luc (eh già, proprio come me), non porta a nulla di buono. Ma è sola, disperata, senza più motivi per sperare ancora in qualcosa di buono. Così, i due fanno un patto: Adeline sarà una persona libera per tutto il tempo che vorrà, in cambio lui si prenderà la sua anima dopo che lei si sarà stancata.
E così, dopo questo evento che segnerà per sempre la sua vita, Addie torna a casa, consapevole che dovrà prendersi una bella strigliata da sua madre per essere scappata dall'altare.
Ma appena torna dai suoi genitori, tutto è completamente cambiato. Non la riconoscono, non sanno chi è, non riesce a pronunciare il suo nome e per di più appena scompare dalla loro vista il gioco terrificante ricomincia.
Addie corre da Estele, sapendo che lei si ricorderà, le crederà. Ma succede la stessa identica cosa che è successa con la sua famiglia.
La nostra protagonista a quel punto capisce cosa ha appena fatto, che patto ha appena stretto: nessuno potrà mai ricordarla.
Con il tempo, Adeline scoprirà di avere un talento naturale per le bugie e che le parole scorrono come il vino: facili da dispensare e altrettanto facili da mandare giù. Ma la verità le si fermerà sempre sulla punta della lingua.
La sua storia, taciuta a tutti tranne che a se stessa.
(Fonte: theclever.crow)
E nessuno la ricorderà mai. Addie vivrà centinaia di migliaia di vite diverse, avrà nomi diversi, si innamorerà di tantissime persone e inventerà altrettante bugie. Reciterà sul palcoscenico della sua vita invisibile, come unica attrice e spettatrice. Cercherà di lasciare un segno soprattutto nell'arte e visiterà migliaia di posti.
Nel mentre gli anni passano, nessuno che ancora ricordi il suo nome, il suo viso o le sue sette lentiggini che formano una costellazione.
Fino a quando, dopo 300 anni di invisibilità, in una biblioteca di New York, qualcuno ricorderà il suo nome.
Fino a quando, un misterioso ragazzo che assomiglia vagamente al suo sconosciuto, ricorderà le sue lentiggini e, soprattutto, di averla vista.
Il ragazzo si chiama Henry.
E Henry si ricorda di Addie.
E chi se la scorda, una ragazza capace di occupare così tanto spazio? Di riempire la stanza di storie, risate, luce e calore?
(Fonte: oblivionsdream)
Ma come mai Henry riesce a ricordarsi di Addie? Perché proprio lui e perché proprio adesso? Cos'ha che gli altri non hanno?
Ovviamente io non lo dirò, altrimenti sarebbe un bello spoiler e leggere il libro sarebbe inutile. Però sappiate che è qualcosa che io non mi aspettavo minimamente.
Ho amato questo libro? Assolutamente si!
Lo consiglierei? Cento volte si!
Quando ho acquistato questo libro non pensavo mi avrebbe presa così tanto. Credevo fosse una cosa molto più semplice, che non mi avrebbe vista dentro e fatta sentire così sola e allo stesso tempo capita.
A me ha fatto queste effetto almeno, ma sappiamo tutti che quello che i libri donano cambia da persona a persona.
Quante volte mi sono impersonificata in Addie, ho sentito ciò che provava e ho vissuto quei momenti di tristezza e solitudine insieme a lei.
Quante volte ci siamo fatte forza a vicenda. Lei mi ha aiutato tanto, ha condiviso le mie insicurezze e le mie paure. Grazie mille Addie <3.
Magari chi sta leggendo la frase 'le mie paure' mi prenderà per una pazza, ma succede questo quando si ha una forte connessione con un personaggio di un libro.
E che personaggio poi.
Adeline LaRue non è scontata. Per nulla al mondo.
Ha saputo vedere delle note positive anche in una situazione del genere, quando non poteva neanche avere una casa oppure degli amici.
(Fonte: rosiethorns88)
E poi c'è Henry.
Un'anima persa, sola, annidata nei suoi pensieri e prigioniera della sua testa.
Con la sua dolcezza, il suo animo buono e la sua ironia, Henry ha salvato Addie.
Anzi, si sono salvati a vicenda. Letteralmente.
Mi sono innamorata subito di loro, inutile dirlo.
Hanno sfidato il tempo e le divinità malvagie e sono rimasti insieme.
Anche se sembrava impossibile, anche se era rischioso, anche se era proibito.
L'hanno fatto perché era un bisogno viscerale, naturale, come il bere o il mangiare.
Henry ha aiutato la protagonista ha compiere delle azioni che a noi sembrano normali, ma che lei non faceva da trecento anni: lo scattarsi una foto, il dipingere su un muro, il ridere, lo scherzare.
E insieme hanno scritto la loro storia: lei ci ha messo la vita, lui la penna.
Mi è piaciuto particolarmente il rapporto che aveva Addie con il padre.
L'ho trovato molto dolce e soprattutto pieno di amore.
Lui voleva donarle la vera vita, quella libera dove poteva scegliere lei stessa il suo futuro.
Ma non è stato possibile.
Così la ragazza si è ritrovata a crescere prima del previsto e poi è arrivata a dove siamo ora.
"Non tutto è bianco o nero" continua. "La vita è molto più incasinata di così.
E poi, nel buio, Henry le domanda se ne è valsa davvero la pena.
Gli attimi di gioia sono valsi i periodi neri?
Gli istanti di bellezza sono valsi gli anni di dolore?
Addie si volta, lo guarda dritto negli occhi e risponde: "Sempre".
(Fonte: rosiethorns88)
Se l'amore tra Addie e Henry è totalizzante e puro, quello tra Addie e Luc (se amore si può definire) è totalmente l'opposto: tossico e malato, qualcosa da cui scappare invece che un ideale da inseguire.
Fare questa distinzione è molto importante, perché secondo me l'autrice voleva proprio evidenziare questo aspetto: che l'amore non deve ferire, far stare male, togliere o sottomettere. L'amore deve farti brillare.
Il libro si conclude in modo totalmente inaspettato, così tanto che sono andata a controllare su Internet se magari ci fosse un sequel. E cari lettori, la risposta è no.
Ho amato ogni singolo capitolo con tutta me stessa e sapere che la storia di Addie e Henry è giunta al termine mi da particolarmente fastidio. Avrei continuato a leggere di loro.
Se anche voi amate i fantasy non banali, pieni di mistero, con una storia dai mille significati che ti insegna che vali abbastanza per il mondo e che la libertà conta più di qualsiasi cosa, perché ancora non hai comprato questo libro?
Ha davvero tutti gli ingredienti giusti per essere eletto libro dell'anno, ma ce ne sono davvero troppi in gara. Sarà difficile scegliere.
Mi ha emozionato, mi ha colmato il cuore.
Inoltre, tratta delle tematiche molto molto importanti, come le malattie mentali, e quindi credo sia importante leggerlo anche per questo motivo.
Mi sembra d'obbligo consigliarvelo, soprattutto perché, ancora una volta, all'interno del libro viene decantato l'amore per la lettura ed i libri in generale. Cosa si può volere di più?
Vogliamo parlare poi del volume in sé? Io quando l'ho visto in libreria ero sconvolta, ma in senso positivo.
E' un vero e proprio gioiello da tenere in libreria. Con le pagine cosparse di color oro, la copertina nera elegantissima, le sette stelle (come le lentiggini di Addie) che formano una costellazione e la sovraccoperta che in pratica è un poster, è diventato il libro più bello esteticamente che possiedo.
Lo so lo so, non bisogna comprare un libro solo per la copertina. Però ho dimostrato che ho amato la storia dai, posso anche dirlo che è stupendo e che l'avrei comprato solo per questo (scherzo... forse).
Voto finale:
Ci vediamo alla prossima recensione lettori. Fatemi sapere se vi ho incuriosito oppure se avete già letto questo libro <3.








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