"La corte di ali e rovina" - Sarah J. Maas (A Court of Thorns and Roses #3)

 

"La corte di ali e rovina" - Sarah J. Maas

(A Court of Thorns and Roses #3)




“La corte di ali e rovina" - Sarah J. Maas
(A Court of Thorns and Roses #3)

Editore: Mondadori

Data di uscita: 17 settembre 2019

Genere: Fantasy, New Adult

Costo cartaceo: € 17,95

Costo Ebook: € 9,99

Pagine: 684

Link d'acquisto: Amazon








Trama

Feyre è determinata a raccogliere il maggior numero di informazioni possibile sui piani di Tamlin e del Re di Hybern che minacciano di mettere Prythian in ginocchio. Per questo si è separata dall'uomo che ama e ha fatto ritorno alla Corte di Primavera. Ma per poter portare a termine il suo piano, dovrà tessere una fitta trama di inganni e tenere a bada il suo desiderio di vendetta. Sa bene, infatti, che un solo passo falso potrebbe condurre non soltanto alla sua rovina ma a quella di tutto il suo mondo. La ragazza sa anche che il Re di Hybern non si fermerà davanti a nulla, perciò, a mano a mano che la guerra si avvicina, dovrà decidere di chi fidarsi e cercare alleati nei posti più inaspettati.

La mia opinione



Eccoci arrivati alla fine dell’avventura. Infatti, con “La corte di ali e rovina” si chiude la trilogia della saga.
Ma l’autrice di certo non ci lascia da soli: ha già pubblicato un altro libro, con gli stessi scenari ma con diversi personaggi che già abbiamo conosciuto.
La lettura di questo nuovo volume non é obbligatoria, ma secondo me arricchisce ancora di più questa saga.
Soprattutto, non vedo l’ora di scoprire di più su diversi personaggi, quindi io sicuramente la continuerò (e al più presto!).

Tornando a noi, ACOMAF si conclude con un enorme gigantesco plot twist.
Rivediamo Feyre tornare alla Corte di Primavera con il Fae che stava quasi per sposare, Tamlin.
Un personaggio che nel primo libro pensavamo fosse una salvezza per la protagonista, ma che poi si é rivelato così tanto odioso e possessivo da arrivare a stringere patti con il nemico numero uno dell’intera Prythian: re Hybern.
In questo libro vediamo anche una sorte di ricongiungimento tra Lucien e Feyre. Il primo, devoto a Tamlin, é restio a lasciarsi andare e a fidarsi del Signore Supremo della Corte della Notte e della sua Cerchia.
Si rende conto che la stessa Feyre, quell’amica che aveva aiutato nell’arco di tutto il primo libro, é cambiata.
È più sicura di se stessa, delle sue capacità e dei poteri che ha ereditato e sviluppato pienamente.




"Allora andremo alla Corte d'Autunno. E da lì... " la mia voce si affievolì prima che finissi. A casa. Ma Lucien comprese ugualmente. E sembrò rendersi conto di cosa fosse la Corte della Notte per me. Casa.

(Fonte: merlin.ann)



Ma la mia parte preferita di tutto il volume é sicuramente quando Feyre e Rhysand si ritrovano. Un amore come il loro è raro, forte, impossibile da spezzare. 
Ogni volta che leggevo le loro scene credevo sempre di più in quel sentimento magico ma misterioso.
Il loro rapporto è quello che ci deve essere tra due amanti: non di sottomissione, bensì di totale fiducia e rispetto.
E poi Rhysand... é uno dei personaggi migliori mai stati scritti (e non provate a dire il contrario, è una certezza della vita ormai).
Ho paura a dire che è perfetto (per i mille motivi per cui la perfezione non esiste e bla bla bla) ma si avvicina davvero tanto. Si batte per la sua famiglia, per il suo popolo. Per garantire sicurezza, vita, amore.
Da che lo reputavo un cattivo, é diventato il motivo per cui questo libro merita cinque stelle (scherzo ovviamente... o forse no).




"Mi rigirai, mettendogli le braccia al collo. "E tu verrai con me? In quest'avventura... e in tutte le altre?"  Rhys si avvicinò e mi baciò "Sempre."

 (Fonte: Charlie Bowater)


Sono presenti molto anche le sorelle della protagonista, Elain e Nesta, che dopo la loro trasformazione resteranno a Velaris e diventeranno anche loro parte della famiglia. Vogliamo parlare poi dell’elettricità tra Nesta e Cassian?
Dico solo che non vedo l’ora di leggere la loro storia. Ho già gli occhi a cuoricino.
In questo libro conosciamo inoltre, in modo approfondito, le altre Corti. 
E devo dire che la Corte d’Inverno e quella della Notte... beh, é ovvio che sono le mie preferite. Battono a mani basse tutte le altre.
Poi, io faccio una richiesta alla talentuosa Maas (che OVVIAMENTE leggerà questa recensione): cara, perfavore, potresti sfornare un libro che racconti di Helion e l’anonima Signora della Corte d’Autunno?
Io ne ho bisogno, non vivo senza eh.


Cassian si allontanò, ma guardò di nuovo Nesta. Il suo viso era duro come granito. Fece per parlare, ma sembrò decidere di tacere. Mia sorella non disse nulla mentre Cassian sfrecciava in cielo con una spinta potente delle ali. Eppure controllò ogni suo movimento finché lui non diventò poco più di una macchiolina scura.

(Fonte:j.cate art)




Tralasciando questa cosa, il libro si conclude con la battaglia finale, dove tutte le Corti si alleano per fronteggiare un unico nemico, il re Hybern.
A parte qualche colpo tra una scena e l’altra dove qualcuno (colpo di tosse, non faccio nomi) ha rischiato di morire, sono molto contenta di come si sia conclusa la storia. 
Certo, mi dispiace per molte creature magiche, come il Suriel e l’Intagliaossa (l’autrice é riuscita a farmi amare anche loro, è da pazzi lo so), però sono soddisfatta: Feyre e Rhysand hanno avuto il lieto fine che si meritavano.
Nonostante la trilogia sia giunta al termine, restano da sconfiggere ancora tanti altri nemici. Spero che i prossimi libri che usciranno saranno all’altezza di questi appena letti. É un saga stupenda, che comprende tutto quello che cerco nei libri.
Non voglio sbilanciarmi troppo, ma penso proprio sia la mia preferita.
Ve la consiglio caldamente.
Non so che darei per rileggerla da capo e riprovare di nuovo tutte quelle emozioni.





"Ma se il Destino o il Calderone o la Madre decideranno di non farci tornare vivi da quel campo oggi... avrò avuto la grande gioia e l'onore di avervi conosciuto. Di chiamarvi famiglia. E sono grato, più di quanto riesca a dire, di questo tempo che mi è stato dato con voi".

(Fonte: Charlie Bowater)


Tutti questi meravigliosi personaggi, la città di Velaris, le varie Corti che ho amato, mi hanno fatto sentire parte di qualcosa. Esattamente come dice Rhysand, parte di una famiglia. Vi consiglio di leggere questa saga e soprattutto di proseguirne la lettura.
Ne vale la pena.


Voto finale:




Ci vediamo alla prossima recensione. Fatemi sapere se anche voi avete amato oppure odiato questo libro e soprattutto cosa pensate della recensione <3.




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