"La Biblioteca di Mezzanotte" - Matt Haig
“La Biblioteca di Mezzanotte” – Matt Haig
Editore: E/O
Data di uscita: 4 novembre 2020
Genere: Narrativa moderna e contemporanea
Costo cartaceo: € 17,10
Costo Ebook: € 11,99
Pagine: 304
Trama
Fra la vita e la morte esiste una biblioteca. Quando Nora Seed fa il suo ingresso nella Biblioteca di mezzanotte, le viene offerta l'occasione di rimediare agli errori commessi. Fino a quel momento, la sua vita è stata un susseguirsi di infelicità e scelte sbagliate. Le sembra di aver deluso le aspettative di tutti, comprese le proprie. Ma le cose stanno per cambiare. Come sarebbe andata la vita di Nora se avesse preso decisioni diverse? I libri sugli scaffali della Biblioteca di mezzanotte hanno il potere di mostrarglielo, proiettando Nora in una versione alternativa della realtà. Insieme all'aiuto di una vecchia amica, può finalmente cancellare ogni suo singolo rimpianto, nel tentativo di costruire la vita perfetta che ha sempre desiderato. Ma le cose non vanno sempre secondo i piani, e presto le sue nuove scelte metteranno in pericolo la sua incolumità e quella della biblioteca. Prima che scada il tempo, Nora deve trovare una risposta alla domanda di tutte le domande: come si può vivere al meglio la propria vita?

La mia opinione

Cosa fareste se vi venisse data l'opportunità di tornare indietro nel tempo e cambiare la vostra vita? Scegliereste un percorso diverso? Prendereste decisioni diverse? Oppure lascereste tutto invariato?
Questo è ciò che succede a Nora Seed, una donna di trentacinque anni che nella vita ha avuto tante passioni e sogni, ma ora si ritrova a lavorare in un negozio di musica con la sua anima spezzata in tante parti.
Perché questo é Nora: spezzata.
Durante tutto l'arco della sua esistenza, ha avuto tante passioni sì, ma anche tanta paura: di cadere, di mollare, di deludere.
Ha smesso di praticare nuoto perché la pressione era troppo alta, ha abbandonato il gruppo musicale di cui faceva parte perché non vedeva una via d'uscita, si è laureata ma non riesce a trovare un'occupazione in quel campo. E per di più, è stata licenziata.
Così Nora, stanca di sentirsi persa, rotta, inutile, decide di farla finta. Perché a volte il dolore è così intenso che ti soffoca, ti travolge con le sue onde e tu affoghi in quell'oceano di malessere.
Quella stessa notte, dove mischia insieme alcol e antidepressivi, decide di morire. Di farla finita per sempre.
Se sentissi di poter rimanere, lo farei. Ma non è così. E quindi non posso. La mia esistenza rende peggiore quella degli altri.
Non ho niente da dare. Mi dispiace.
Siate gentili gli uni con gli altri.
Ma il destino, per Nora, ha in mente altro.
La nostra protagonista si aspettava di vedere un'accecante luce bianca oppure la scritta 'Game over' magari, ma non è andata così.
E' mezzanotte in punto quando Nora è fuori la Biblioteca, è sempre mezzanotte quando decide di entrare e continua ad essere mezzanotte per tutto il tempo in cui rimarrà lì.
Libri di tutti i colori, tipi, forme e copertine si trovano dentro l'edificio, dove la sta aspettando Mrs. Elm.
Quest'ultima era la bibliotecaria della scuola dove andava la protagonista. L'ha aiutata quando il padre è deceduto e la faceva compagnia nei momenti peggiori.
Ed è Mrs. Elm che accompagnerà Nora in questo viaggio, che l'aiuterà e supporterà.
La biblioteca, spiega, dov'è ora lei, si trova tra la vita e la morte, e nonostante Nora abbia scelto di morire, la Morte non è andata verso di lei.
E' come se la Biblioteca di Mezzanotte fosse un'ultima opportunità per chi vuole cambiare le cose, chi non è soddisfatto di sé e non lo è stato neanche dell'esistenza che ha condotto.
E' un modo per cambiare, per prendere in mano quelle redini che più e più volte sono sfuggite.
Quei libri contenuti nella libreria raccontano tutte le vite che Nora non ha vissuto. Le basterà leggere la prima frase della pagina per essere trasportata in quel preciso momento.
Sarà sempre lei, solo con una storia diversa.
Ma tutti sanno che le scelte che noi prendiamo quotidianamente formano la persona che siamo oggi e quella che saremo in futuro, che tra scegliere di fare una cosa oppure non farla c'è un mondo di diversità e anche la più piccola e magari futile delle azioni si rivelerà una delle più importanti.
E così Nora si ritroverà incastrata in un limbo, a vivere vite che potrebbero essere sue ma che non ha scelto.
E noi l'accompagneremo in questo lungo viaggio emozionante, che non solo farà crescere lei ma anche noi.
Si sentiva un fuoco dentro.
Si domandò se il fuoco l'avrebbe scaldata o distrutta.
Poi comprese.
Un fuoco non conosceva ragioni.
Solo lei lo possedeva.
Il potere era suo.
Dire che ho amato questo libro è davvero molto riduttivo.
Non l'ho amato: l'ho fatto mio ed è diventato una specie di guida, una spalla su cui appoggiarmi quando la tristezza mi invade e un amico che mi fa capire quello che mi sto perdendo.
Non è un libro qualunque, è il libro.
E' arrivato al momento giusto, quello dove anch'io ero persa esattamente come Nora e mi sentivo sola e in catene.
Sembra banale detto così, ma è la pura e semplice verità: mi sono sentita capita e ascoltata.
Non è stato solo un viaggio all'interno dei pensieri della protagonista, ma anche nei miei.
Mi ha aiutato a non mollare e a capire che mollare non è un'opzione.
Nora è stata un personaggio fenomenale: all'inizio del libro è sola, depressa, si sente un peso per il mondo e per le persone che la circondano. Crede fermamente di non avere uno scopo, che ormai alla sua età non ci sono più passioni da seguire o sogni da far avverare.
Doveva essere già una donna realizzata, con un lavoro stabile e soddisfacente, una famiglia amorevole e degli amici veri.
Stava idealizzando la sua figura, cosa che almeno ognuno di noi ha fatto nella proprio vita.
Ma non c'è niente di più sbagliato.
Non è mai troppo tardi per scegliersi, per essere liberi e realizzare uno dei tanti desideri che abbiamo nel cassetto.
Non c'è un'età per laurearsi, per avere un marito o una moglie, per avere dei figli, per avere degli amici, per imparare a suonare o per fare qualsiasi altra cosa.
Esiste solo il presente ed è il regalo più prezioso che sia mai stato fatto.
Non aveva bisogno di un vigneto o di un tramonto in California per essere felice. Non aveva neppure bisogno di una grande casa e della famiglia perfetta. Aveva bisogno di potenziale. E lei era nient'altro che potenziale. Si domandò come avesse fatto a non rendersene conto.
Nora affronta una grandissima crescita durante tutto l'arco del romanzo.
Non è più la donna spaventata e insicura che era all'inizio, bensì è riuscita a mostrare la versione migliore di sé.
Ha trovato il coraggio di affrontare un libro ben specifico (che ovviamente non vi spoilero) e non è da tutti, anzi!
E credo che questo grande cambiamento sia stato dato anche dalla forza e dall'appoggio che ha ricevuto dalla sua accompagnatrice, ovvero Mrs. Elm.
Credo che la bibliotecaria sia la coscienza di Nora, quella vocina che la esorta a non mollare e a combattere per rincollare i pezzi della sua esistenza.
Quella vocina che ti dice "tanto vale provarci", che ti sprona a crederci, crederci sempre.
Si può mangiare nei ristoranti migliori, godere del piacere dei sensi, cantare su un palco a São Paulo davanti a ventimila persone, inebriarsi degli applausi del pubblico, viaggiare all'estremo confine della Terra, avere milioni di follower su Internet, vincere medaglie olimpiche, ma tutto questo non ha nessuno significato senza l'amore.
Il libro insegna a non mollare, il valore della vita, delle passioni, dei sogni, di noi stessi, che alla fine le piccole cose sono le più importanti.
Ci insegna il valore dei libri e come possono essere la salvezza per qualcuno, dell'amore in tutte le sue splendide sfumature, del presente e degli attimi che perdiamo a riempirci la testa di insicurezze e paure.
Ci fa cambiare la prospettiva su molti aspetti: per esempio di non vedere la vita come chissà quale punizione da scontare e che la morte non deve spaventare.
Non è mai troppo tardi per cambiare, per scegliere un altro percorso.
Questo romanzo ha davvero tutto.
Mi ha appassionata dalla prima all'ultima pagina, così tanto che avrei letto la storia di Nora (che alla fine è anche un pò la nostra) ancora e ancora e non mi sarei mai stancata.
Mi ha donato il mondo quando credevo di averlo perso per sempre.
Mi ha fatto ritrovare me stessa.
Ed è proprio per tutti questi motivi che voglio ringraziare l'autore (anche se dubito che leggerà mai queste parole) per aver compiuto questa bellissima magia e per avermi fatto incontrare Nora.
Devo moltissimo ad entrambi.
Lo consiglio VIVAMENTE (è addirittura in maiuscolo eh) a tutti, non solo a chi ha perso la speranza. Perché racconta la storia di ogni persona, non solo quella della protagonista o la mia.
Troverete qualche somiglianza, anche se fosse un piccolissimo dettagli.
Ma ormai abbiamo capito che sono loro a fare la differenza.
In sintesi, ve lo devo anche dire il voto qual è?
Voto finale:
Ci vediamo alla prossima recensione lettori. Fatemi sapere se vi è piaciuta e se avete già letto il libro oppure vi incuriosisce <3.0.
P. s. leggetelo, non ve ne pentirete.
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